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  • : Descrivo spesso rimedi naturali per risolvere piccoli problemi, mi interesso anche di economia, diritto e scienze della finanza.Offro informazioni relative alla scuola, alle lingue straniere, la letteratura italiana e straniera e notizie su i grandi scrittori. Mi occupo anche di viaggi e film
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8 luglio 2011 5 08 /07 /luglio /2011 17:32

Il bollettino dei protesti è una pubblicazione che permette di conoscere i nominativi delle persone che non hanno onorato la loro firma posta su titoli di credito, quali cambiali e assegni protestati.

Come si arriva sul bollettino dei protesti

Quando un titolo di credito non viene pagato alla sua scadenza, il creditore per poter entrare in possesso di quanto gli spetta, deve ricorrere al protesto, in quanto il titolo di credito rappresenta un titolo esecutivo che vale come una sentenza emessa da un giudice. Il protesto è la constatazione effettuata da un pubblico ufficiale del mancato pagamento della cambiale o dell'assegno.

Il protesto deve essere presentato, entro due giorni feriali successivi alla data di scadenza, da un notaio, da un ufficiale giudiziario o dall'aiutante di un ufficiale giudiziario, nei piccoli comuni viene levato dal segretario comunale. Il pubblico ufficiale, al quale si è consegnato il titolo non pagato, si reca dal debitore per invitarlo a pagare, se questo non avviene, egli redige l'atto di protesto che consiste in un foglio, che viene unito al titolo di credito, su cui si identifica il debitore e le sue eventuali motivazioni del mancato pagamento.

Il protesto viene pubblicizzato in ogni Provincia mediante il Registro Informatico dei protesti tenuto dalla Camera di Commercio. Chiunque può venire a conoscenza dei nominativi delle persone e delle aziende che non hanno tenuto fede ai loro debiti, questo perché il Registro è nazionale e accessibile presso tutte le CCIAA.

La registrazione indica la natura, la scadenza, l'importo del debito, il nome o la denominazione, il domicilio del protestato, il codice fiscale utile a essere riconoscibile con sicurezza. La notizia di ciascun protesto viene conservata nel Registro per cinque anni, periodo che rappresenta il quanto dura un protesto. Il debitore che entro 12 mesi dal protesto esegue il pagamento del titolo di credito, i relativi interessi e le spese, ha diritto di ottenere la cancellazione del proprio nome da tale Registro. Mentre se effettua il pagamento dopo i 12 mesi può richiederne l'annotazione sul Registro. Sia la cancellazione che l'annotazione devono essere richiesti al Presidente della Camera di Commercio. L'elenco dei pretesti è a scadenza fissa, una volta al mese, con l'elenco dei protesti levati il mese precedente.

Come consultare il bollettino dei protesti

Il bollettino dei protesti può essere consultato direttamente presso l'ufficio protesti della Camera di Commercio della zona, effettuando una visura dei protesti dopo aver pagato i servizi di segreteria. oppure mediante l'utilizzo di internet, accedendo al sito " Telemaco". Qui si ha la possibilità, sottoscrivendo un pagamento in abbonamento, di ottenere online le visure dei protesti. Si può anche richiedere la visura bilanci e la visura protesti, al fine di valutare l'affidabilità pregressa e futura di un creditore.

'Tribunale Ordinario di Firenze' targa | Source | Date 2010-09-06 | AuFirenze - 'Camera di Commercio industria artigianato e agricoltura' ta

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Published by danyteacher - in Diritto e Tributi
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