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  • : Blog di Danyteacher
  • Blog di Danyteacher
  • : Descrivo spesso rimedi naturali per risolvere piccoli problemi, mi interesso anche di economia, diritto e scienze della finanza.Offro informazioni relative alla scuola, alle lingue straniere, la letteratura italiana e straniera e notizie su i grandi scrittori. Mi occupo anche di viaggi e film
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7 dicembre 2011 3 07 /12 /dicembre /2011 18:15

I titoli di debito sono dei prestiti contratti dalla Stato , da enti o da società nei confronti di risparmiatori con il fine di far fronte alle esigenze finanziarie di breve, medio e lungo periodo. I titoli di debito sono o titoli di Stato, titoli emessi da enti territoriali come Comuni, Regioni eccetera, e obbligazioni. Queste ultime sono emesse dalla società di capitali. L'importo complessivo di ogni prestito viene denominato valore nominale totale. Questo valore viene suddiviso in tante quote di identico valore da collocare presso i risparmiatori. Ogni quota rappresenta una parte in cui è suddiviso il prestitoe conferisce ai possessori gli stessi diritti.

Pertanto il valore nominale unitario di un'obbligazione viene calcolato dividendo il valore nominale totale del prestito obbligazionario per il numero delle obbligazioni emesse.

Per collocare un prestito obbligazionario si ricorre ad aste riservate alle banche e agli altri operatori autorizzati come le società finanziarie, oppure mediante pubblica sottoscrizione. Con quest'ultimo metodo gli enti emittenti si rivolgono direttamente ai risparmiatori mediante avvisi e comunicati con i quali vengono date tutte le informazioni tecniche dei titoli offerti, specificando il loro tasso, il prezzo di emissione, la durata, il godimento eccetera.

I risparmiatori possono prenotare i titoli presso le banche. Le obbligazioni sociali vengono invece collocate mediante aggiudicazioni a un sindacato bancario o meglio i titoli vengono ceduti a un gruppo di banche incaricate al collocamento dei titoli  fra i risparmiatori dietro il compenso di commissioni.

Il valore nominale più differire dal prezzo di emissione , quest'ultimo rappresenta l'importo che i sottoscittori versano alla società emittente nel momento in cui sono offerti sul mercato.

il prezzo di emissione può essere inferiore al valore nominale, pertanto si dice che il titolo è emesso sotto la pari, oppure il prezzo di emissione può risultare uguale al valore nominale, in questo caso si dice che il titolo è emesso alla pari. Mentre se il prezzo di emissione è superiore al valore nominale si dice che il titolo è emesso sopra la pari.

I titoli attribuiscono ai proprietari il diritto di riscuotere interessi sul capitale prestato e di ottenere il rimborso del capitale investito alla scadenza del titolo.

Il risparmiatore riscuote gli interessi a scadenze stabilite e periodiche che vengono definite date di godimento che rappresentano  il giorno a partire dal quale il risparmiatore inizia a  maturare il diritto agli interessi sul capitale investito.

Il risparmiatore èin grado di sapere l'importo degli interessi da riscuote alle date di godimento quando sottoscrivere obbligazioni a tasso fisso o le obbligazioni zero coupon

Le prime obbligazioni hanno un tasso che resta invariato sino alla scadenza del titolo e le date di godimento possono essere annuali, semestrali o trimestrali, mentre le seconde obbligazioni definite anche obbligazioni a cedole zero o di puro sconto, il cui interesse, essendo senza cedola, deriva dalla differenza tra il valore che viene rimborsato alla scadenza e il prezzo pagato al momento della sottoscrizione.

Alla scadenza le obbligazioni vengono rimborsate e generalmente al valore nominale. Può anche verificarsi un rimborso sopra alla pari, in questo caso il rendimento effettivo dell'investimento è superiore al tasso di interesse nominale del prestito.

 

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31 agosto 2011 3 31 /08 /agosto /2011 22:12

Franklin Templeton: società leader negli investimenti globali e nella gestione di patrimoni.

Informazioni su Franklin Templeton

Nel 1947 viene fondata a San Mateo in California la Franklin Resources, mentre nel 1957 nasce in Florida la Templeton World Wide, entrambe dedite agli investimenti internazionali.

Nel 1992 viene effettuala la fusione di Franklin e Templeton, creando un gruppo quotato nella Borsa di New York e di Londra.

Attualmente la società Franlklin Templeton Investment ha sede a sud di San Francisco, in California ed ha numerosi uffici in trenta paesi nel mondo.

Investimenti globali della Franklin Templeton

La società offre investimenti a nome Franklin, Templeton, Mutual Series, Bissett, Fiduciary Trust e Darby Overseas. Inoltre gestisce investimenti sia privati che di enti organizzando un piano di investimento di fondi fiduciari, offrendo una vasta gamma di fondi azionari, obbligazionari, monetari e total return.

I suoi titoli vengono quotati, con il simbolo di teleborsa BEN, nella Borsa di New York. La Franklin Templeton è in grado di studiare e selezionare titoli azionari con il fine di consentire agli investitori di comprendere, valutare e assumersi un rischio consapevole, adeguato alla proprie esigenze, nel momento in cui si stabilisce l' investimento.

La società Franklin Templeton Funds rappresenta il gruppo Sicav di diritto lussemburghese, una società di investimento a capitale variabile, che offre ai suoi investitori il possesso di azioni, non di quote come avviene con i fondi, facendoli diventare veri azionisti acquisendo tutti i diritti societari.

La Frankling Templeton commercializza in Italia comparti di 44 azioni, 21 obbligazioni e e 3 monetari. Attraverso banche corrispondenti quali Istituto San Paolo, la BNP Paribas Services e la Société Générale Securities Service colloca e vende i titoli azionari.

Franklin, Templeton e Mutual Series contribuiscono all' Expertise Multi-Manager e Multi Stile di Franklin Investments, attribuendo al gruppo una posizione di privilegio nel mondo degli investimenti.

Infatti, la struttura multimanager della Sicav Franklin Templeton unisce le esperienze dei tre gruppi di investimenti a livello mondiale, lasciando però ogni operatore autonomo nell'operare, permettendo pertanto la collocazione di investimenti differenziati e conservando ad ognuno il proprio portafoglio titoli. .

Accedendo al sito "Franklintempleton.it" si viene a conoscenza di tutti i fondi e le obbligazione che la società propone, come ad esempio i growth funds, i global balances e molti altri. Sono anche indicate le quotazioni e il rendimento comparto di tutti i titoli

La Franklin Temmpleton è giunta in Italia nel 1995 come Sim di distribuzione con sede in corso Italia a Milano. La Templeton Italia ha 7.800 dipendenti e oltre 22 milioni di clienti. Offre servizi e prodotti di asset e management a privati, retail e istituzioni, tra cui i fondi pensione, i fondi pensione corporate e fondazioni no profit.

Pile of One Hundred Dollar BillsI migliori e i peggiori
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9 agosto 2011 2 09 /08 /agosto /2011 11:57

Esistono diversi modi per poter pubblicare annunci gratuiti a Genova, ricorrendo all'utilizzo del web o a giornali gratuiti locali.

Dove pubblicare annunci gratuiti a Genova

Utilizzando internet si ha la possibilità di accedere a numerosi portali che offrono il servizio di annunci gratuiti sulla città di Genova.

Tra questi siti conviene controllare:

1) Bakeca.it

2) Annuncio.it

3) Vivistreet.it

4) Annunci.net

5) Genova.olx.it

6) Annuncigratuiti.it

Accedendo a questi siti si ha l'opportunità di mettere annunci gratuiti a Genova. Per tutti questi siti la prima cosa da fare è quella di effettuare l'iscrizione. Successivamente

dopo aver ricevuto l'e-mail di avvenuta iscrizione, si dovrà fare il login.

Una volta entrati nel sito, si dovrà decidere a quale categoria di annunci si è interessati. Si troverà una lista completa e alquanto dettagliata di categorie, tra queste la sezione di compravendita case, elettronica, moda. bellezza, tempo libero, veicoli, animali, eventi. immobili privati e commerciali, immobili all'estero, lavoro, corsi, servizi vari, viaggi, servizi alla persona, elettronica e molto altro ancora.

Una volta cliccata la categoria, si deve digitare la casella riportante "pubblica annuncio gratis": apparirà un modulo da completare, si tratterà di scegliere la categoria dove inserire l'annuncio, specificando se si tratta di acquisto o vendita. A questo punto, in un riquadro predisposto, si descriverà in modo dettagliato l'annuncio. Si aggiungerà quindi la propria e-mail e volendo anche un' immagine relativa al messaggio. Quindi si invierà cliccando sulla dicitura "inserire annuncio". Questo sarà revisionato e controllato dall'editore il quale invierà e-mail a conferma o meno dell'avvenuta pubblicazione.

Se la pubblicazione dell'annuncio riguarda solo beni immobili, si potrà ricorrere al portale "Immobiliare.it" . Qui sarà possibile chiedere la pubblicazione di un annuncio immobiliare per vendita o affitto, in modo gratuito solo se l'annuncio avviene con condivisione di stanza. Oppure si potrà fare un annuncio immobiliare gratuito sul sito "Corriereimmobiliare.com".

Altri modi per mettere annunci gratuiti a Genova

Per effettuare annunci gratuiti a Genova si possono utilizzare anche altre vie, sempre ricorrendo all'uso del web. Si tratta di fare pubblicazione su quotidiani locali gratuiti che vengono distribuiti nei punti strategici della città, come la stazione, il porto, davanti agli uffici delle camere di Genova, davanti agli uffici postali e bancari e in molti altri luoghi di grande passaggio come i centri commerciali.

Tra questi quotidiani vi sono:

1) City

2) Metro

3) Leggo

4) E-Polis

Sono quotidiani che si possono anche scaricare in formato PDF e, per questo, leggibili online. E' possibile effettuare un annuncio direttamente online, oppure tramite un modulo presente sui quotidiani, che andrà compilato ed inviato all'editore per la pubblicazione, indicando i propri dati anagrafici e il testo dell'annuncio .

Porto antico di Genova | Source foto di Twice25 | Date 2006-07-11 | giornalelecture
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5 giugno 2011 7 05 /06 /giugno /2011 22:27

I fondi comuni di investimento rappresentano dei patrimoni autonomi e collettivi che delle società di gestione raccolgono da risparmiatori, con sottoscrizione continua di quote, occupandosi poi di investire tali capitali in operazioni finanziare nel modo più sicuro e redditizio.

Cosa rappresentano i fondi comuni di investimento

Il fondo comune è un patrimonio amministrato da una Società di Gestione del Risparmio (SGR) che, per legge, deve essere sotto forma di società per azioni. Non solo amministra il fondo di investimento ma può anche amministrare le risorse dei fondi pensione e i patrimoni individuali. La società di gestione raccoglie da risparmiatori il denaro, effettuando delle sottoscrizioni di certificati che rappresentano delle quote di partecipazione al fondo. Questi certificati hanno tutti un eguale valore e gli stessi diritti. I capitali una volta raccolti vengono investiti in operazioni finanziarie, utilizzando una diversificazione in modo di frazionare anche gli eventuali rischi che possono sorgere sull'investimento. Ogni società di investimento deve essere collegata ad una banca depositaria che ha il compito di curare la raccolta dei capitali mediante il collocamento dei certificati tra i risparmiatori. Inoltre presso di essa vengono depositati i titoli relativi all'investimento collettivo.

Come investire nei fondi comuni

Il risparmiatore che vuole partecipare ad un fondo comune deve rivolgersi ad una banca oppure a un promotore finanziario, informandoli della somma che ha deciso di investire. L'investimento può essere fatto in un'unica soluzione oppure con un piano pluriennale di accumulazione che prevede versamenti periodi, mensili o trimestrali. Al risparmiatore, al momento della sottoscrizione, potrebbe essere richiesto il versamento di una commissione d'ingresso che viene applicata sull'importo del versamento, tale commissione decresce all'aumento della somma investita. Nel caso in cui il risparmiatore volesse uscire dal fondo può farlo liberamente, chiedendo il rimborso delle quote possedute che verranno liquidate al valore unitario giornaliero, senza addebito di commissioni. La legge prevede per i fondi comuni, l'esenzione dalle imposte sui redditi in quanto la società di gestione, sul risultato della gestione maturato, preleverà un ammontare del 12.50% come titolo di imposta sostitutiva. La scelta dell'investimento può essere verso fondi azionari dove il patrimonio collettivo viene investito in azioni e obbligazioni convertibili, sia nazionali che internazionali. Oppure si possono scegliere fondi bilanciati, in questo rappresentano un investimento misto formato da azioni e obbligazioni sia italiane che estere. La scelta potrebbe anche cadere su fondi obbligazionari che veicolano gli investimenti verso i titoli di Stato oppure verso fondi flessibili che indicano investimenti senza restrizione in liquidità, obbligazionario, azionario, euro o non euro. Questi sono fondi speculativi. L'investimento che contiene la più alta percentuale di azioni nel fondo, rappresenta per il risparmiatore un rischio più elevato. Quindi prima di sottoscrivere un fondo ci si deve rivolgersi a professionisti.

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