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  • : Blog di Danyteacher
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  • : Descrivo spesso rimedi naturali per risolvere piccoli problemi, mi interesso anche di economia, diritto e scienze della finanza.Offro informazioni relative alla scuola, alle lingue straniere, la letteratura italiana e straniera e notizie su i grandi scrittori. Mi occupo anche di viaggi e film
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31 luglio 2012 2 31 /07 /luglio /2012 10:22

 

spa.gifLa costituzione della società per azione seguente un procedimento complesso. Sono richiesti particolari requisiti di forma e la sua costituzione può avvenire per pubblica sottocrizione  o per costituzione simultanea.

La prima rappresenta la forma più complessa,mentre la seconda ha uno schema da rispettare, vale a dire la sottoscrizione dell'intero capitale, il versamento del 25% del suo importo per creare una società per azioni pluripersonale, ed il versamento di tutti i conferimenti in denaro per la stipula di una società per azioni unipersonale.

Nella società per azioni vi è una limitazione di responsabilità in quanto è la società che risponde con il proprio patrimonio. I soci non sono responsabili delle obbligazioni contratte dalla società, se il patrimonio della società non dovessere risultare sufficiente per pagare gli eventuali creditori, questi non possono prendere nulla dai soci. Il rischio economico al quale sono sottoposti i soci della società per azione è quindi limitato all'importo conferito. I possessori di azioni, in proporzione alla quantià delle azioni acquisite, diventano proprietari della società ed avranno diritto, sempre in proporzione al capitale conferito, a partecipare alla ripartizione degli utili derivanti dalla attività societaria.

La società per azioni ha diverse fasi di procedimento per quanto concerne la sua costituzione:

- il primo procedimento è rappresentato dalla costituzione mediante pubblica sottoscrizione, ovvero vengono presentare le azioni a un vasto pubblico di possibili acquirenti e quindi azionisti.Questo procedimento può essere sostituito da una costituzione simultanea che può avvenire per contratto o per atto unilatera

- segue la fase preliminare che deve avvenire rispettando delle condizoni quali:

a) tutto il capitale sociale deve essere sottoscritto

b) il 25% dei conferimenti in denaro deve essere versato presso una banca 

c) deve esserci tutte le autorizzazioni stabilite dalle leggi speciali per quanto concerne l'oggetto sociale della società, e nel caso di conferimenti in natura sarà necessaria la relazione di stima  dei beni apportati

- la fase costitutiva e conclusiva  che deve avvenire con atto costitutivo redatto per atto pubblico. L'atto costitutivo dovranno risultare obbligatoriamente le seguenti indicazioni:

a) il nome e cognome o la denominazione, il luogo di nascita o di costituzione, la sede o il domicilio, la cittadinanza dei soci, il nome di eventuali promotori, il numero delle azioni assegnate ad ogni socio

b) la denominazione ed il comune dove la società per azione pone la sua sede e le eventuali sedi secondarie

c) l'oggetto sociale che indica il tipo di attività

d) l'ammontare del capitale sottoscritto e quello versato

e) il numero ed il valore nominale delle azioni

f) il valore dato ai crediti e ai beni conferiti in natura

g) i benefici eventualmente concessi ai soci fondatori o ai promotori

h) il tipo di amministrazione adottata

i) il numero dei componenti del collegio sindacale

l) l'importo complessivo delle spese sostenute per la costituzione

m) indicazione della durata della società,ovvero a tempo indeterminato, o per un certo periodo di tempo non superiore all'anno

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Una volta stipulato il contratto, il notaio dopo aver ricevuto l'atto costitutio dovrà depositarlo, entro 20 giorni, presso il Registro delle Imprese nella zona circostanziale del luogo di sede della società. Una volta fatta l'iscrizione all'Ufficio del Registro, la società acquisisce la personalità giuridica.

Va tenuto presente che la legge prevede che una società per azioni deve avere un capitale sociale minimo di 120.000 euro, lasciando ai soci la possibilità di avere un capitale superiore a tale cifra.

I versamenti effettuati in contanti dai soci, prima della sottoscrizione, prevedono che il 25% di essi debba essere versato presso una banca in un conto vincolato, questo perché i soci non possono disporre della somma deposita sul conto in oggetto.

Per i conferimenti in natura o per i crediti  sarà necessaria una relazione di stima che dovrà essere giurata.La relazione dovrà essere redatta da un esperto designato dal Tribunale nella zona di ubicazione della società.


La nascita di una società per azione mediante pubblica sottoscrizione ha le seguenti fasi da seguire:

 

- i promotori dovranno compilare un programma dove indicare l'oggetto, il capitale e le principali disposizioni dell'atto costitutivo e dello statuto, e la scadenza entro la quale la società dovrà costituirsi

- i sottoscrittori dovranno aderire ed effettuare i loro versamenti in denaro versando il 25% dell'importo sul conto bancario vincolato

- i promotori dovranno convocare l'assemblea costituente al fine di avere l'approvazione  dell'atto costitutivo e dello statuto della società

- dovrà essere redatto un atto costitutivo  dopo l'assemblea

- effettuare l'iscrizione presso l'ufficio del registro della zona di competenza

 

La società per azione può essere giudicata nulla per i seguenti motivi:

 

- mancanza dell'atto di stipulazione nella forma dell'atto pubblico

- oggetto sociale considerato illecito

- manca indicazione della denominazione della società nello statuto o nell'atto costitutivo

                                                                10285061-capitale-azionario-testo-evidenziato-in-giallo-sot.jpg

Una volta stabilità la nullità della società per azione si avranno i seguenti effetti:

 

- la nullità può venire annullata mediante una modifica dell'atto costitutivo , depositandola presso l'ufficio del Registro

- la nullità non muta la validità degli atti fatti in nome della società dopo l'iscrizione presso il registro delle imprese

- la società può essere sottopsota a liquidazione

- i soci sono obbligati ad apportare i conferimenti fino a quando non risulteranno pagati i creditori

- la sentenza che certifica la nullità della società deve essere iscritta nel registro delle imprese

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26 ottobre 2011 3 26 /10 /ottobre /2011 16:04

Con il termine finanza si intende la funzione aziendale che si occupa dell'acquisizione e dell'impiego dei capitali necessari per svolgere il normale processo produttivo e per realizzare degli investimenti a lungo termine utilizzando le forme di finanziamento disponibili.

L'aspetto finanziario della gestione che riguarda la ricerca, l'acquisizione e l'utilizzo delle fonti di finanziamento creano la  l'attività della funzione finanza.

E' una funzione infrastrutturale che riguarda l'intera struttura aziendale e che si occupa dell'attività di supporto a favore delle aree di produzione, di marketing, di logistica e quant'altro.

La funzione finanza fa capo al direttore finanziario che deve conoscere le necessità e le risorse della azienda. Il ruolo della finanza riguarda:

- la scelta delle forme di finanziamento adatto alle esegenze dell'azienda

- l'organizzazione dei programmi di investimento

- le politiche di gestione monetaria

- l'analisi degli strumenti finanziari

- l'impiego delle risorse finanziarie eccedenti

- la copertura del rischio di tasso vale a dire che un rialzo dei tassi d'interessi correnti sul mercato arriva ad incidere negativamente sui debiti assunti in precedenza dalla azienda

- la scelta di eventuali operazioni di gestione straordinaria come ad esempio le fusioni, le cessioni, le trasformazioni e molto altro.

La strategia finanziaria rappresenta invece un insieme di decisioni di lungo periodo e delle operazioni che l'azienda decide di attuare nella scelta dei metodi di finanziamento, prendendo in considerazione le risorse finanziarie disponibili all'interno dell'azienda stessa oltre alle opportunità che il mercato finanziario offre.

La strategia finanziaria è legata a numerosi fattori  come ad esempio le caratteristiche strutturali e funzionali delle combinazioni produttive, il rapporto tra i soci, il tipo di management, i vari obiettivi aziendali, la disponibilità economiche e il rapporto con i finanziatori esterni all'azienda.

Per ogni strategia si ha un oggetto e un obiettivo. L'oggetto delle strategie finanziarie riguarda la scelta di indebitamento, i diversi tipi di processi di investimento, la remunerazione del capitale investito  e naturalmente la gestione delle disponibiltà liquide.

L'obiettivo invece rappresenta e valuta , a seconda della situazione patrimoniale ed economica dell'azienda, le seguenti situazioni:

- il conseguimento dellìequilibrio finanziario o meglio la capacità di saper far fronte con le entrate e tutti i debiti di qualunque origine

- il recupero dell'equilibrio finanziario nel momento in cui l'azienda non riesce a far fronte ai propri impegni economici

- il mantenimento nel tempo dell'equilibrio finanziario raggiunto

- l'ottimazione della gestione finanziaria e patrimoniale

Pertanto, secondo la teoria di creazione di valore economico, le strategie finanziarie servono a garantire al capitale proprio dell'azienda  dei rendimenti mediante la valutazione delle combinazioni produttive

 

 

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2 agosto 2011 2 02 /08 /agosto /2011 08:56

Gli strumenti finanziari derivati sono dei contratti con i quali si promette di eseguire una prestazione legata all'andamento del prezzo di un altro bene finanziario che viene definito titolo sottostante.

Definizione di strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono, quindi, legati a titoli sottostanti che possono essere di natura finanziaria come i titoli azionari, il tasso di interesse, il tasso di cambio, il valore di una certa valuta o anche di una materia prima, oppure possono essere di natura realistica come l'oro, il petrolio, il caffè e molto altro.

Sono stati istituiti con lo scopo di salvaguardare le imprese da ogni possibile rischio legato alle loro attività, come ad esempio il rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime, dei cambi e degli interessi.

I principali derivati sono i futures, i swaps, i forward e le opzioni. Da mercato dei derivati ne sono scaturiti altri, quali i forwars rate agreement, i warrants, i floor eccetera.

In Italia il mercato degli strumenti finanziari derivati è definito IDEM ed è gestito da Borsa Italiana. La decisione di effettuare una negoziazione di tali strumenti è motivata dal desiderio di voler bilanciare le eventuali perdite o guadagni del mercato, con i guadagni o le perdite dei derivati, considerati derivati di copertura. Spesso la negoziazione avviene anche per speculazione oppure per arbitraggio. In questo ultimo caso si verifica quando si sfrutta lo sbilanciamento tra il prezzo dei derivati con quello dei sottostanti, arrivando a vendere il bene sopravvalutato e acquistando quello invece sottovalutato, ottenendo in questo modo un profitto senza rischio.

Tipologie di strumenti finanziari

Lo Ias39, cioè il principio contabile internazionale mediante il quale si determinano le regole necessarie per valutare gli strumenti finanziari derivati, prevede la classifica degli strumenti finanziari derivati, dividendoli in quattro categorie:

1) attività e passività finanziarie evidenziate nel conto economico aziendale

2) investimenti

3) finanziamenti e crediti

4) attività finanziarie disponibile per effettuare vendite

Dal punto di vista contrattuale i derivati finanziari possono essere:

1) Future o Forward , vale a dire contratti con i quali le parti si scambiano un bene a una certa data stabilita, a un certo prezzo determinato al momento della stipula del contratto.

2) Options o meglio contratti con i quali l'acquirente versa un premio al venditore con lo scopo di avvalersi della facoltà di acquistare o vendere una determinata attività a un certo prezzo e data.

3) Swap, cioè un altro contratto derivato mediante il quale le due parti si accordano per scambiarsi tra loro, a una data stabilita, i flussi di cassa o i derivati creditizi.

I derivati negoziati su mercati regolari sono le opzioni, i warrants, i covered warrants, mentre sono derivati negoziati su mercati non regolamentari i Swaps e i Forward.

Contract LawCost controlCurrency chart
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28 giugno 2011 2 28 /06 /giugno /2011 12:59

La Banca Italiana è una società che si occupa dell'organizzazione, della gestione e del funzionamento del mercato finanziario italiano.

Origini della Borsa Italiana

La Borsa Italiana risale al 1808 dopo che Eugenio di Beauhamais diede vita alla Camera di Commercio di Milano. Mediante il decreto legislativo n. 461/1996 venne stabilita la privatizzazione della Borsa Italiana, dando origine alla Borsa Italiana S.p.A. con sede a Milano nel palazzo Mezzanotte situato in piazza degli Affari.

Iniziò ad operare il 2 gennaio 1998.

Nel 1997 con lo stesso decreto la Borsa Italiana ha accumulato e sostituito tutte le altre borse minori, quali la Borsa di Torino, di Roma, di Bologna, di Venezia, di Napoli, di Palermo, di Genova, di Trieste e di Firenze. Dalla sua nascita ad oggi ha avuto diverse sedi; nel 1808 era presso il Monte di Pietà, nel 1809 fu trasferita nel Palazzo Giureconsulti, nel 1901 presso il Palazzo Broggi e dal 1921 ha sede presso il Palazzo Mezzanotte. Dal 23 giugno 2007 la Borsa Italiana si è fusa con la Borsa di Londra, la London Stock Exchange.

Nel 2008 in occasione del bicentenario della sua fondazione, è stato realizzato il sito "Historytour.it" accedendo al quale si ha la possibilità di fare un viaggio online, dalla nascita della Borsa Italiana fino ai nostri giorni, Sono indicati tre itinerari: storico, geografico e tematico.

Nel primo si possono leggere le informazioni dettagliate sulla sua storia, nel secondo sono indicate le varie sedi e nel percorso tematico si trovano indicazioni sui personaggi che hanno reso importante e grande la Borsa Italiana.

Attività svolte dalla Borsa Italiana

Le attività svolte dalla Borsa Italiana sono molteplici in considerazioni del fatto che il suo scopo è quello di promuovere lo sviluppo, la liquidità, la trasparenza e la funzionalità del mercato finanziario.

Vigila sulle negoziazioni stabilendo i requisiti necessari per essere ammessi sui mercati di borsa.

Si occupa di gestire le informazioni sulle società, inoltre. organizza e gestisce i titoli in borsa negoziandoli stabilendone i limiti e i requisiti di ammissione e di esclusione, oltre alla eventuale sospensione degli operatori. La gestione del mercato finanziario avviene con circa 130 intermediari nazionali e internazionali che operano sia in Italia che all'estero. La Borsa Italiana si occupa di organizzare attività commerciali e promozionali con il fine di sviluppare i mercati, attività che esegue mediante quattro società controllate, vale a dire la Cassa di Compensazione Garanzia che ha la funzione di assicurare la lealtà dei mercati, il Monte Titoli che si occupa della custodia e dell'amministrazione delle transizioni titoli, il Bit Systems con la funzione di gestione e manutenzione dei sistemi informativi e in fine Piazza Affari Gestione e Servizi che si occupa della gestione di Palazzo Mezzanotte.

L.O.V.E. by Maurizio cattelan1 Il Duomo, Milano, Italy 1 , , | Source | Author Kakaru | Date 200
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27 giugno 2011 1 27 /06 /giugno /2011 17:41

Sulla Borsa Italiana si trovano quotati numerosi fondi di investimento, tra questi i fondi ETF.

Informazioni sul fondo di investimento ETF

Il fondo di investimento ETF, o meglio Echange Traded Fund, è un tipo di fondo a gestione passiva che viene negoziato in mercati di borsa come se fosse una semplice azione. Gli ETF sono regolati da un funzionamento definito "Creation redemption in kind", o meglio sottoscrizione a rimborso in natura, grazie al quale si hanno costi più contenuti e accessibili. Sulla Borsa Italiana sono quotati al momento circa cento ETF i quali offrono la possibilità di scegliere di acquistare o vendere strumenti azionari o obbligazionari.

Il fondo d'investimento ETF si acquista o si vende in modo semplice come se fosse una normale azione sul mercato telematico azionario di Borsa Italiana. La sua negoziazione avviene senza aste ed è aperta in modo continuativo dal mattino intorno alla nove fino al tardo pomeriggio entro comunque le diciassette e trenta circa. La quantità minima di acquisto è di una azione o quota. I costi di negoziazione sono uguali a quelli per le azioni. Questo fondo ha inoltre delle commissioni proprie annuali che oscillano da un minimo dell'0.165% a un massimo dell'0,90% che vengono conteggiate e pagate in proporzione al periodo di possesso del fondo e trattenute dal gestore dell'ETF ogni giorno facendo riferimento alle azioni di competenza.

L'investitore o risparmiatore è quindi in grado di vedere al momento dell'acquisto o della vendita il reale prezzo dell'ETF: questo perché i sistemi informativi che riportano i prezzi del fondo sono al netto delle commissioni. La valuta di negoziazione e liquidazione di questo fondo è in euro e la liquidazione avviene entro 3 giorni lavorativi. Si deve tener conto, nel caso che il fondo abbia un indice statunitense, dell'eventuale rischio causato dal cambio euro-dollaro. L'ETF ha una liquidità assicurata sia da Providers che da Arbitaggisti.

Come acquistare e vendere i fondi di investimento ETFI

Per acquistare e vendere il fondo ETF ci si deve rivolgere alla propria banca utilizzando lo sportello, internet, i promotori finanziari, i call center e molto altro. Consultando alcuni siti quali "borsavalori.it", "stockmarket.it", "finanza.it", "borsaitaliana.it" e molti altri, si è in grado di controllare l'andamento e le quotazioni di borsa relativi ai fondi di investimento ETF oltre ad avere informazioni dettagliare sulle notizie di borsa sempre riguardanti il fondo.

L'investitore può acquistare questo fondo anche a lungo periodo arrivando a fare addirittura un piano di accumulo con dei versamenti, anche piccoli e periodici. Questo fondo non è esposto a rischio di insolvenza perché è quotato in Borsa Italiana. Sono però esposti al rischio delle azioni e delle obbligazioni a cui il fondo è legato, arrivando quindi a poter subire una perdita del valore iniziale.

L.O.V.E. by Maurizio cattelanLifting Market Trend ArrowBusiness accessoriesMoney
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