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  • : Descrivo spesso rimedi naturali per risolvere piccoli problemi, mi interesso anche di economia, diritto e scienze della finanza.Offro informazioni relative alla scuola, alle lingue straniere, la letteratura italiana e straniera e notizie su i grandi scrittori. Mi occupo anche di viaggi e film
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3 agosto 2011 3 03 /08 /agosto /2011 09:39

Il Garante del contribuente è un organo collegiale attivo presso ogni Direzione Regionale delle Entrate che si occupa della tutela del contribuente.

Informazioni sulla figura del Garante del contribuente

Il Garante del contribuente opera in modo autonomo e l'organo collegiale è formato da tre componenti scelti e nominati direttamente dal Presidente della Commissione Tributaria Regionale tra tre categorie, la prima composta da magistrati, professori universitari in materia giuridica ed economica e notai, la seconda formata da dirigenti dell'amministrazione finanziaria e da ufficiali della Guardia di finanza, mentre la terza categoria comprende gli avvocati, i dottori commercialisti e i ragionieri.

Dalla prima categoria viene scelto il Presidente, dalla seconda due componenti e uno dalla terza. Il Garante del contribuente rimante in carica per quattro anni e il suo incarico può essere rinnovato.

Funzioni e attività del Garante del contribuente

Il Garante del contribuente svolge una serie di funzioni e attività tutte rivolte a tutela dei contribuenti, valutando e controllando il buon funzionamento dei rapporti tra amministrazioni e cittadini.

Il Garante del contribuente si occupa, anche su richiesta e segnalazione da parte del cittadino, di ogni lamentela relativa a eventuali disservizi, irregolarità e scorrettezze avvenute da parte dalle pubbliche amministrazioni nei confronti dei contribuenti. Attiva procedure di autotutela da parte degli uffici finanziari, nei confronti di accertamenti amministrativi, di riscossioni e notifiche ai contribuenti. Inoltre, richiede documenti e chiarimenti agli uffici competenti e rivolge raccomandazioni ai Dirigenti degli uffici con lo scopo di tutelare i contribuenti e nello stesso tempo l'organizzazione degli uffici.

Ha anche il potere di richiamare gli uffici a rispettare le norme dello Statuto oltre al rispetto dei termini previsti per i rimborsi fiscali.

La sua posizione gli permette di accedere agli uffici con lo scopo di verificare l'effettivo stato di servizi resi ai cittadini, valutando i comportamenti delle amministrazioni che possono causare disguidi ai contribuenti dando origine a inefficienze burocratiche e amministrative. In questo caso, una volta riscontrato un comportamento scorretto e inadatto informa il Direttore della Guardia di Finanza Regionale. Il Garante e anche l'associazione dei contribuenti sono al servizio dei cittadini per aiutarli a risolvere ogni controversia con gli uffici fiscali, infatti con il loro aiuto si ha la possibilità di fare ricorsi, redigere protesti, risolvere ogni problema riguardante contratti, multe, rimborsi di tasse.

Il Garante presenta ogni sei mesi una relazione al Ministro delle Finanze, al Direttore Regionale delle Entrate, ai direttori delle dogane e al comando di zona della Guardia di Finanza al fine di informare della funzionalità o meno degli uffici amministrativi. Mentre, ogni anno, presenta una relazione al Governo e al Parlamento riguardante la tutela dei diritti del cittadino nei rapporti con il fisco.

L'autorità del garante per i consumatori è un valido aiuto ai cittadini.

Contract Law1 Il palazzo degli uffici di cantieri navali di Castellammare di StabiMinistero per i Beni e le Attività Culturali, Comando Carabinieri Tut
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19 luglio 2011 2 19 /07 /luglio /2011 09:00

Il Tribunale di Genova è ubicato nel centro della città, in piazza Portoria al numero 1.

Informazioni generali

Presso il Tribunale di Genova, al piano terra, si trova l'U.R.P. vale a dire l'Ufficio Relazione con il pubblico che è in funzione dal 1998. Il suo scopo è quella di fornire servizi e informazioni particolareggiate a tutti i cittadini, Servizi che sono attuabili telefonicamente, mediante internet oppure recandosi direttamente presso lo sportello.

Questo ufficio fornisce informazioni sulle documentazioni necessarie per i diversi procedimenti, i costi e i tempi degli stessi, indica inoltre quali sono le procedure che non hanno necessità dell'intervento dei legali. Offre consultazioni sulle normative e sui concorsi.

Il Tribunale ha competenza sia in materia civile che penale ed il suo circondario comprende numerosi comuni sia della Riviera di Levante che di Ponente.

Servizi del Tribunale di Genova.

Il Tribunale di Genova nel settore civile ha quattro sezioni, una sezione lavoro, una sezione che si occupa di contenzioso fallimentare, una specializzata in agraria e una in materia di proprietà intellettuali ed industriali. Inoltre ci sono cinque sezioni di cancelleria, tra cui quella che si occupa di contenzioso familiare, di famiglia volontaria, di successioni, di tutele, di amministrazioni di sostegno e molto altro. Sono in funzione l'archivio civile e l'ufficio che si occupa delle copie civili oltre alla sezione per il recupero crediti. Senza dimenticare la cancelleria delle esecuzioni immobiliari dei decreti ingiuntivi, funzionante telematicamente.

La sezione penale del Tribunale di Genova comprende la Corte Assiste, gli uffici per le impugnazioni, le sezioni che si occupano delle esecuzioni penali, l'ufficio del recupero dei crediti penali e la sezione dei decreti penali.

Nel Tribunale di Genova si trova la Corte d'Appello che si occupa di giudicare in appello sulle sentenze di primo grado provenienti dai Tribunali civili e penali, il cui ambito territoriale è definito distretto. Il distretto della Corte d'Appello di Genova comprende il Tribunale di Sanremo, di Imperia, di Savona, di Genova, di Chiavari, di La Spezie e di Massa.

Accedendo al sito del Tribunale di Genova si viene a conoscenza di come fare alcune pratiche relative alla famiglia, ai minori e alle persone in genere. Tra queste sono ben spiegate e dettagliate le informazioni relative alle separazioni consensuale e giudiziali, le dichiarazione giudiziale di paternità, l'adozione di minori e di maggiorenni, il cambio di nome o cognome, il riconoscimento di figli naturali, gli atti di straordinaria amministrazione a favore di minori e altro.

È disponibile tutta la modulistica necessaria per attivare qualsiasi pratica. Sono indicati dei links quali Asta.it. e asteonline, con l'indicazione, per provincia, degli atti procedurali, delle offerte di acquisto relative alle aste giudiziarie con indicazioni di beni all'asta, delle aste case, delle auto aste eccetera.

Porto antico di Genova | Source foto di Twice25 | Date 2006-07-11 | GENOVA 2008Genova , Via Garibaldi - Palazzo Pallavicini-Cambiaso | Source Nostra
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8 luglio 2011 5 08 /07 /luglio /2011 17:32

Il bollettino dei protesti è una pubblicazione che permette di conoscere i nominativi delle persone che non hanno onorato la loro firma posta su titoli di credito, quali cambiali e assegni protestati.

Come si arriva sul bollettino dei protesti

Quando un titolo di credito non viene pagato alla sua scadenza, il creditore per poter entrare in possesso di quanto gli spetta, deve ricorrere al protesto, in quanto il titolo di credito rappresenta un titolo esecutivo che vale come una sentenza emessa da un giudice. Il protesto è la constatazione effettuata da un pubblico ufficiale del mancato pagamento della cambiale o dell'assegno.

Il protesto deve essere presentato, entro due giorni feriali successivi alla data di scadenza, da un notaio, da un ufficiale giudiziario o dall'aiutante di un ufficiale giudiziario, nei piccoli comuni viene levato dal segretario comunale. Il pubblico ufficiale, al quale si è consegnato il titolo non pagato, si reca dal debitore per invitarlo a pagare, se questo non avviene, egli redige l'atto di protesto che consiste in un foglio, che viene unito al titolo di credito, su cui si identifica il debitore e le sue eventuali motivazioni del mancato pagamento.

Il protesto viene pubblicizzato in ogni Provincia mediante il Registro Informatico dei protesti tenuto dalla Camera di Commercio. Chiunque può venire a conoscenza dei nominativi delle persone e delle aziende che non hanno tenuto fede ai loro debiti, questo perché il Registro è nazionale e accessibile presso tutte le CCIAA.

La registrazione indica la natura, la scadenza, l'importo del debito, il nome o la denominazione, il domicilio del protestato, il codice fiscale utile a essere riconoscibile con sicurezza. La notizia di ciascun protesto viene conservata nel Registro per cinque anni, periodo che rappresenta il quanto dura un protesto. Il debitore che entro 12 mesi dal protesto esegue il pagamento del titolo di credito, i relativi interessi e le spese, ha diritto di ottenere la cancellazione del proprio nome da tale Registro. Mentre se effettua il pagamento dopo i 12 mesi può richiederne l'annotazione sul Registro. Sia la cancellazione che l'annotazione devono essere richiesti al Presidente della Camera di Commercio. L'elenco dei pretesti è a scadenza fissa, una volta al mese, con l'elenco dei protesti levati il mese precedente.

Come consultare il bollettino dei protesti

Il bollettino dei protesti può essere consultato direttamente presso l'ufficio protesti della Camera di Commercio della zona, effettuando una visura dei protesti dopo aver pagato i servizi di segreteria. oppure mediante l'utilizzo di internet, accedendo al sito " Telemaco". Qui si ha la possibilità, sottoscrivendo un pagamento in abbonamento, di ottenere online le visure dei protesti. Si può anche richiedere la visura bilanci e la visura protesti, al fine di valutare l'affidabilità pregressa e futura di un creditore.

'Tribunale Ordinario di Firenze' targa | Source | Date 2010-09-06 | AuFirenze - 'Camera di Commercio industria artigianato e agricoltura' ta
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5 giugno 2011 7 05 /06 /giugno /2011 22:56

L'indice di rotazione magazzino rappresenta uno dei numerosi parametri fondamentali per effettuare la valutazione della gestione logistica di una impresa.

Cosa rappresenta l'indice di rotazione magazzino

L'indice di rotazione di un determinato articolo indica il numero di volte in cui, in un periodo stabilito, si verifica il suo rinnovo totale in magazzino, allo scopo di permette all'impresa di recuperare le risorse finanziarie economiche investite nelle scorte. Pertanto l'indice è un vero e proprio strumento per tenere sotto controllo il livello delle scorte. Una rotazione elevata delle rimanenze di magazzino indica che le scorte nel corso dell'anno sono rimaste in magazzino per un periodo limitato, pertanto l'impresa è riuscita a trovare velocemente i mezzi finanziari impiegati per l'acquisto. Una rotazione lenta, al contrario, indica un rallentamento delle vendite e che le risorse investite sono rimaste immobilizzate per un periodo lungo dando origine a problemi finanziari. Le rotazioni di un articolo in magazzino dipendono dalla domanda di mercato, dalla scorta aziendale e dalle strategie dell'impresa. Infatti, dal punto di vista dell'approvvigionamento l'impresa cercherà di ritirare le forniture al più tardi possibile, concordando ordine aperti o a scadenza cadenzata. Dal punto di vista delle vendite, l'impresa cercherà strategie utili a recuperare velocemente le risorse investite nelle scorte.

Come si calcola l'indice di rotazione magazzino

Il calcolo dell'indice di rotazione si effettua di solito su base annua, ma si può anche calcolare semestralmente, trimestralmente o mensilmente. Il calcolo è effettuato mettendo in rapporto le merci uscite dal magazzino, in un determinato periodo, e le merci presenti mediamente in magazzino in quello stesso periodo. Il tasso di rotazione si calcola a quantità fisiche o a valori. Il calcolo a quantità fisiche viene usato dalla imprese che amministrano il magazzino a quantità fisiche, vale a dire beni in grande quantità o espressi in misure diverse come chilogrammi, litri, metri eccetera. Per ottenere tale indice si dovrà dividere la quantità uscita dal magazzino per la consistenza media di magazzino. L'inverso dell'indice di rotazione è rappresentato dall'indice di durata, che esprime la durata media di permanenza dei beni nel magazzino. Si ottiene dividendo 365 per l'indice di rotazione. Il calcolo dell'indice a valori si può effettuare quando il sistema contabile del magazzino fornisce non solo i quantitativi movimentati ma anche i loro valori espressi al costo. Si calcola dividendo il costo del venduto, che rappresenta il valore della merce venduta durante l'anno, per il costo della scorta media, Il costo della scorta media si calcola dividendo il totale delle rimanenze di magazzino per 13. Insieme all'indice di rotazione, al fine di valutare la situazione economica di una azienda, ci sono altri indici quali il ROI e il ROE e il cash flow, tutti fondamentali per effettuare un'analisi dell'azienda precisa.

Analyzing tax assessment and credit card statementcharts and graphs of sales
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